L' Ospedale Piemonte è stato costruito nel lontano 1910 con i fondi raccolti dai cittadini piemontesi in favore della città di Messina colpita dall'immane disastro del terremoto del 28 dicembre 1908. Il Nosocomio, situato all'epoca in zona marginale rispetto al centro cittadino, fu costruito adiacente al torrente Zaera ed rea dotato inizialmente di 200 posti letto. Ma già nella relazione del progettista, in data 1 settembre 1912, si accennava alle impellenti necessità di ampliare con nuovi padiglioni l'esistente, per aumentare i posti letto e fare fronte alle richieste cittadine di ricovero.

Nel 1982, a seguito dell'attuazione della Legge 833/78, l'Ospedale Piemonte viene inserito nella USL 42 Messina Sud, in un ambito territoriale che va dal viale Europa al comune di Roccalumera. Nel 1995, a seguito del Decreto Legislativo 502/92 e Legge Regionale 34/95, viene costituita l'Azienda Ospedaliera "Piemonte" di secondo livello per l'emergenza.
Oggi che la città si è ampliata ed estesa, rispetto al dopo terremoto, l'Ospedale Piemonte si trova in pieno centro ed è per i messinesi un elemento fondamentale per la memoria storica, anche se recente, del proprio passato e delle proprie radici. Si può a questo proposito dire, senza ombra di retorica, che l'Ospedale Piemonte è nel cuore della città e dei cittadini.





